3D Maze (1991)

Quattro livelli di difficoltà definiscono la sfida: si passa dal formato 12x12, più accessibile, fino all'estremismo del 50x50. L'obiettivo è semplice ma ostico. Partendo da un quadrato blu, bisogna scovare quello rosso nascosto nel labirinto e tornare rapidamente al punto di origine. A guidare i passi c'è un Elfo che agisce come bussola umana: urla "Warmer" quando ci si avvicina alla meta e "Colder" se si sta prendendo una direzione sbagliata. Un gioco grafico essenziale, dove l'unico aiuto è un commento vocale.