Snarf

Cinquantadue livelli, una difficoltà che sale vertiginosamente e un sistema di combattimento decisamente punitivo. In Snarf ci si muove in labirinti densi di nemici, teletrasporti e chiavi per sbloccare i passaggi, ricordando le dinamiche di Tutankham. Il vero ostacolo? Le munizioni. Non puoi sparare se a schermo ci sono già uno o due proiettili; devi attendere che colpiscano il bersaglio o spariscano per liberare l'arma. I nemici rinascono costantemente dai generatori, rendendo ogni avanzata verso l'uscita un calcolo preciso. Per chi non ne ha abbastanza, l'editor integrato lascia disegnare sia i muri che l'architettura dei livelli.