Solitaire Poker (1989)

Quattro mazzi di carte coperte e cinque mani da comporre: ecco il cuore di Solitaire Poker. L'obiettivo è costruire combinazioni classiche del poker, ma con un colpo di scena geometrico. Le carte non restano isolate; si incastrano su una plancia dove i punteggi scattano seguendo linee verticali, orizzontali o diagonali. Un meccanismo che ruba l'idea al bingo per stravolgere il solitario tradizionale. Basta pescare la carta giusta e posizionarla nel punto critico per chiudere la mano.