Aggressors of Dark Kombat (2011)

Le strade di Tokyo diventano l'arena per otto combattenti in cerca del titolo di più forte. Qui il piano d'azione non è piatto: i lottatori si muovono liberamente in uno spazio isometrico, rompendo gli schemi dei classici picchiaduro a scorrimento. Si vince svuotando la barra della salute avversaria con colpi base e mosse speciali eseguite tramite combinazioni di tasti. La folla lancia armi e oggetti nell'arena per aumentare i danni inflitti. Niente round multipli: ogni scontro è un unico, lungo faccia a faccia sostenuto da una barra vitale stratificata.