Amnesia: Justine (2011)

L'incubo si sposta fuori dal castello di Brennenburg. Questa volta a vagare tra le celle di un dungeon è una donna senza nome, guidata dalla voce di Justine che risuona da vecchi fonografi. Tra messaggi scritti col sangue e lettere sparse, l'obiettivo è superare una serie di enigmi per uscirne vivi. A dare la caccia alla protagonista ci sono i Suitors: creature mutilate, vittime di torture atroci che hanno perso occhi o arti. Le meccaniche restano quelle del primo capitolo, ma l'angoscia cambia volto tra urla di NPC e mostri nati dal dolore.