Arcus (1988)

Jedah Chaf sogna di diventare un cavaliere per salvare Arkases, un regno dove la magia ha scatenato guerre fratricide attirando l'ira di un Drago d'Oro. Il gioco adotta una prospettiva in prima persona e si muove tramite menu testuali per spostarsi tra le location. Negli scantinati e nei dungeon scatta il combattimento a turni: colpi fisici o incantesimi sono l'unica via per sopravvivere. Più che ai titoli giapponesi, Arcus guarda ai GDR occidentali, importando addirittura la terminologia delle statistiche di AD&D.