Contre Jour (2011)
Spostare Petit verso l'uscita richiede un approccio indiretto: niente controllo diretto del personaggio, ma solo manipolazione dell'ambiente. Si solleva e abbassa il terreno per spingere questa creatura gelatinosa attraverso schermi fissi accompagnati da un piano malinconico. Il gioco mette alla prova la fisica con tentacoli elastici per dondolarsi sopra i vuoti, getti di aria calda e trappole a punte. L'estetica monocromatica ricorda Limbo, mentre il design dei protagonisti richiama World of Goo. Tra i vari capitoli, come Monsters o Machine, l'obiettivo è raccogliere luci blu per alzare il punteggio finale.