Déjà Vu II: Lost in Las Vegas (1991)
Ace Harding si risveglia a Las Vegas con un mal di testa lancinante e un ultimatum che scade in sette giorni: recuperare 112.000 dollari rubati al defunto Joey Siegel. Il boss Tony Malone non accetta ritardi, e per assicurarne il rispetto ha assegnato a Ace un'ombra costante, il sicario Stogie Martin. In questo scenario noir si interroga l'ambiente, si raccolgono oggetti e si scambiano parole con i personaggi locali. Tutto avviene tramite un'interfaccia a finestre ridimensionabili e spostabili. È il seguito di Déjà Vu: A Nightmare Comes True.