Dōkyūsei (1992)
Ventidue minuti di tempo di gioco per ogni spostamento: è questo il ritmo che scandisce la vita di Takurou, uno studente appena trasferito in una villa di lusso in Giappone. Dimenticate i libri, l'obiettivo qui è mappare la città per scovare quattordici ragazze. Ci si muove con una visuale dall'alto tra caffè e negozi, saltando da un quartiere all'altro via treno. L'interazione avviene tramite icone contestuali in stile point-and-click per parlare o toccare. Ogni conversazione è un bivio: le risposte giuste sbloccano l'avanzamento, mentre scene esplicite e nudità punteggiano il percorso di questa avventura interattiva.