Democracy 3 (2013)
Governare significa bilanciare interessi opposti. In questo simulatore politico a turni l'unico vero obiettivo è la rielezione. Per riuscirci bisogna manipolare tasse e leggi, cercando di non alienarsi i venti gruppi ideologici che compongono la popolazione: un singolo decreto può piacere agli ambientalisti ma infuriare i ricorrenti. Ogni mossa consuma capitale politico, una risorsa preziosa che arriva dai ministri ogni trimestre. A complicare il quadro arrivano eventi casuali e dilemmi binari che mettono a rischio il consenso. Tra scioperi della pubblica amministrazione e balzi di produttività tecnologica, ogni scelta scatenando reazioni a catena imprevedibili tra i cittadini.