Dispatch (2025)

Robert Robertson era Mecha Man, un supereroe di successo. Ora è solo un uomo senza poteri che risponde al telefono in un'agenzia di Los Angeles. In questo mix tra commedia d'ufficio e avventura narrativa, Robert gestisce un gruppo di ex cattivi pentiti, assegnandoli alle emergenze della città in base a personalità e rischi. Le scelte pesano: ogni dialogo può spostare equilibri e alleanze. Il ritmo ricalca quello di una serie TV, con episodi brevi che si chiudono su cliffhanger serrati. Una struttura che ricorda le avventure Telltale, dove la strategia leggera della gestione turni si intreccia a una ricerca personale di redenzione.