Don Doko Don (1990)
Un nano con la barba e un martello in mano: l'unico strumento per liberare la fidanzata dal castello di un drago. In Don Doko Don i nemici non vanno solo abbattuti, ma afferrati e scagliati contro gli altri avversari. Più si accumula potenza, più i muri diventano fragili sotto il peso dei corpi lanciati; con l'arma massima, ogni parete crolla. Se si esita troppo, un diavolo alato irrompe a schermo per dare la caccia al protagonista. Il percorso attraversa cinque aree da dieci livelli ciascuna, punteggiate da power-up e chiuse da un boss finale.