Doors of the Mind: Inner Mysteries (2010)

Incubi ricorrenti che devastano la quotidianità: Hazel cerca risposte nelle sessioni di ipnosi con un suo psicoanalista. Il viaggio scende nel profondo del subconscio, tra scenari caotici dove l'unico modo per avanzare è rintracciare oggetti smarriti o riposizionare elementi mancanti tramite trascinamento. È un puzzle d'avventura che alterna la ricerca di indizi a enigmi più complessi: bilance da equilibrare con statue di cavalli, slot machine stile Mastermind e classici puzzle. Per sbloccare i passaggi serve logica, raccogliendo strumenti nell'inventario per interagire con l'ambiente. Se il blocco è totale, un suggerimento indica la via, ma richiede tempo per ricaricarsi.