Dragon Ball Z: L'Appel Du Destin (1994)

Le sfide di Dragon Ball Z: L'Appel Du Destin si giocano su due schermi separati, una scelta che permette di tenere d'occhio l'avversario anche a grande distanza. È un dettaglio cruciale per piazzare le sfere di energia, gli attacchi più devastanti del titolo. Per scagliarle serve però un livello adeguato della barra KI, ricaricabile durante il match, mentre pararle richiede una sequenza complessa di tasti. Il roster pesca dalle saghe di Freezer e Cell: Goku SSJ e Perfect Cell guidano un gruppo che include debutti come quelli di Recoome e Ginyū. A completare il quadro ci sono nove scenari tratti dall'anime, tra cui diverse versioni di Namek.