Dragon Quest IV: Michibikareshi Monotachi (2001)

Sfondi dinamici e sprite 2D definiscono l'estetica di questo titolo, che punta su un look simile a Dragon Warrior VII e una colonna sonora orchestrale. Ora i personaggi interagiscono fisicamente con l'ambiente: sollevano e spaccano vasi o barili in ogni angolo della mappa. In combattimento, l'intelligenza artificiale non è più un obbligo; si può prendere il comando manuale di tutto il gruppo. Tra le novità spiccano la gestione di una città di immigrati, la cattura di mostri e i dialoghi interni al party. Il viaggio si allunga inoltre grazie a un prologo e a un capitolo post-game che approfondisce la trama.