Dragon Quest V: Hand of the Heavenly Bride (2008)
Sposarsi è una scelta cruciale in questo JRPG, e qui le opzioni aumentano: il protagonista può ora scegliere tra tre diverse giovani donne. Il gioco punta tutto su un'estetica 3D con rotazione della telecamera, ereditata dal remake per PS2, sebbene con qualche taglio grafico e meno interattività fisica. I menu sono più intuitivi, arricchiti dai volti dei personaggi, mentre i dialoghi tra i membri del party sono accessibili in ogni momento. Curiosa la localizzazione inglese: per rendere il mondo più familiare ai giocatori occidentali, molti nomi di città e persone sono stati adattati a suoni europei.