Eco
Tutto parte da un singolo organismo unicellulare. In Eco l'obiettivo è spingere l'evoluzione della specie: prima si vaga in cerca di cibo e di un partner, poi si entra nel vivo della genetica. Un radar segnala i predatori che, a seconda dello stato dell'essere vivente, diventeranno più o meno aggressivi. Superata la fase di sopravvivenza, si accede a una schermata dedicata ai geni per modificare il DNA e mutare. Questo mix tra strategia e azione trasforma lentamente una cellula in qualcosa di complesso: un insetto, un pesce, una pianta o, arrivando al termine del percorso, un essere umano.