EGA Trek (1988)

Un monitor rudimentale mostra ciò che accade fuori dallo scafo: è il viewscreen di EGA Trek. Qui lo spazio si divide in settori 8x8 dove navigare a impulsi o saltare in Warp. L'obiettivo? Spazzare via ogni traccia delle flotte Mongole e dei Vandali, questi ultimi capaci di mimetizzarsi per sfuggire ai radar. Tra un salto e l'altro servono i laser, i torpedini e le scansioni costanti. Se lo scafo cede, i sistemi saltano uno dopo l'altro finché non resta che l'ossigeno di riserva. Per sopravvivere occorre trovare basi stellari per le riparazioni o teletrasportarsi su pianeti ignoti. Un clone fedele ai titoli per mainframe degli anni '70.