Fatal Frame (2001)
Miku Hinasaki possiede un sesto senso inquietante e una vecchia macchina fotografica ereditata dalla madre. È l'unica arma per sopravvivere in una dimora infestata, dove il suo obiettivo è ritrovare il fratello scomparso. Qui i fantasmi non si combattono con le armi, ma catturandoli su pellicola: bisogna attendere il momento della massima vulnerabilità dello spirito per scattare e prosciugarne l'energia. I punti accumulati potenziano la Camera Obscura, sbloccando abilità per respingere o rallentare i nemici. Tra apparizioni invisibili e memorie fugaci, l'obiettivo diventa anche uno strumento di indagine per smascherare illusioni e risolvere enigmi.