Hitman: Codename 47 (2000)
Un codice a barre sulla nuca e un passato oscuro: ecco chi è l'Agente 47. Questo shooter in terza persona trasforma ogni missione in un puzzle tattico dove il silenzio conta più della potenza di fuoco. Si può fare piazza pulita con mitragliatrici pesanti, ma conviene usare fili d'acciaio e travestimenti rubati alle guardie per avvicinarsi al bersaglio. L'IA reagisce a ogni rumore sospetto o corsa improvvisa, costringendo a muoversi con cautela. Esistono diverse strade per completare i livelli, ma solo l'efficienza massima paga bene. Per precisione, il gioco passa alla prima persona durante il puntamento delle armi.