Manhattan Requiem (2010)
Un cranio frantumato in un appartamento di Manhattan e nessuna pista per la polizia. J.B. Harold entra in scena per dare un senso alla morte di una giovane pianista. In questo adventure, l'indagine mima la realtà: si interrogano i sospettati e si setacciano le prove per sbloccare nuove zone della città. Niente enigmi o gestione dell'inventario. Il cuore del gioco batte nei dialoghi dettagliati e nella libertà di movimento. Quando il caso sembra bloccato, Harold può rifugiarsi in un bar per ripassare ogni dato raccolto. Un approccio asciutto, lontano dai canoni manga nonostante le origini giapponesi.