Nintendo World Cup (1990)
Gomitate e tackle selvaggi senza l'ombra di un arbitro: Nintendo World Cup trasforma il calcio in un caos totale. Si controlla un unico calciatore, coordinando i compagni con comandi rapidi per passaggi e tiri. Il gioco brilla nelle sfide a quattro giocatori, dove superfici come ghiaccio o pietra stravolgono le dinamiche di gioco. In modalità singola si affronta un percorso fisso tra le nazionali dell'epoca: si parte dal Camerun per arrivare alla finale contro la Germania Ovest. Attenzione però ai pareggi. Qui non esistono tempi supplementari; se non vinci, sei fuori.