Oxenfree (2016)
Edward Island è un vecchio avamposto militare dove cinque adolescenti si ritrovano per un weekend. Alex, una ragazza dai capelli blu, trascina il gruppo in un incubo soprannaturale dopo una sosta in una grotta. Qui il cuore del gioco batte nei dialoghi: le conversazioni scorrono veloci e bisogna intervenire tempestivamente scegliendo l'emozione giusta o decidendo di restare in silenzio per tagliare corto. Si avanza in terza persona tra scenari a scorrimento, ma non è un platform. Conta tutto il peso delle parole. Ogni battuta modella i legami tra Alex e i suoi amici, trasformando una gita tra i rudelli dell'isola in un intricato groviglio di relazioni.