Pharaoh's Revenge
Duecento livelli di labirinti intricati separano il giocatore dalla salvezza. Il ritmo è serrato, tipico dei vecchi arcade: bisogna correre e schivare l'avversario, sia esso un umano o l'intelligenza artificiale, usando joystick o tastiera. Una volta domata la sfida principale, si sbloccano altri cinquanta stadi avanzati per chi non ne ha abbastanza. C'è poi un editor interno. Un set di costruzione che trasforma l'utente in designer, permettendo di creare nuovi percorsi e scambiarli con gli amici.