Sid Meier's Civilization: Revolution (2008)
Sedici civiltà diverse, dai Maya ai russi, si scontrano in una lotta per il predominio globale che spazia dalla preistoria al futuro. Qui il micromanagement regna sovrano: le unità guadagnano esperienza e scalano l'albero tecnologico, trasformando catapulte in carri armati. Si vince accumulando 20.000 monete d'oro, erigendo venti meraviglie, conquistando città nemiche o raggiungendo per primi Alpha Centauri. La gestione urbana è snellita per adattarsi ai controller delle console. Tra scenari fissi e sfide contro l'IA, l'unica costante sono i barbari: non giocabili, ma pronti a scatenare il caos.