Sinister City (2010)
John finisce dritto tra gli artigli del Conte Orlak, un vampiro che tiene prigioniera la sua promessa sposa Nina. Per salvarla, il protagonista usa una macchina per l'ipnosi e proietta la mente nel piano astrale di Sinister City. Qui il gioco si trasforma in una caccia agli oggetti: bisogna setacciare ogni stanza per recuperare pezzi sparsi tra le scene e usarli poi negli enigmi ambientali. I mini-giochi sono concreti, quasi tattili: si riparano specchi infranti, si collegano cavi colorati o si assemblano ingranaggi di orologeria. Un sistema di suggerimenti aiuta nei momenti di stallo, ma richiede tempo per ricaricarsi.