Skullmonkeys (1998)

Tutto è fatto di argilla: i personaggi, i fondali e persino i nemici. Klaymen torna in azione per salvare il suo mondo dalla follia di Klogg, un cattivo che punta a radere al suolo The Neverhood usando l'Evil Engine No. 9, un robot colossale. In questo jump and run vecchio stile, l'unica vera sfida è superare orde di scimmie teschio, creature incredibilmente stupide, e qualche strano uccello di creta. Tra un salto e l'altro, la narrazione procede tramite numerosi filmati FMV, il tutto accompagnato dai testi musicali firmati Terry Scott Taylor. Un successore diretto de The Neverhood che mantiene intatto il suo stile plastico.