Slay (2009)

Setteccia, lancia e scudo. In Slay la gerarchia militare è tutto: si parte dai semplici contadini per arrivare ai potenti baroni, fondendo le unità più deboli per scalarne il valore. La sfida si combatte su un'isola a esagoni dove sei giocatori si contendono ogni centimetro di terra. Non basta però schierare l'esercito più forte; i baroni divorano risorse preziose e gestire il territorio diventa un gioco d'equilibrio tra castelli, capanne e boschi. Vince chi controlla l'area più vasta, sapendo quando colpire i punti deboli dell'avversario e quando invece chiudere le difese per non collassare su più fronti.