Super Hexagon (2012)

Sessanta secondi di puro panico geometrico. Al centro dello schermo c'è un piccolo triangolo che deve ruotare freneticamente per schivare muri e prismi che convergono verso il centro, seguendo il ritmo di una colonna sonora psichedelica. Basta un singolo errore per finire tutto: non ci sono vite extra, solo l'obbligo di ricominciare da capo. Il gioco mette alla prova i riflessi con inversioni improvvise di marcia e velocità crescenti attraverso sei livelli di difficoltà, di cui gli ultimi tre sono versioni 'Hyper'. Colori e tracce cambiano a ogni partita, rendendo ogni tentativo un assalto visivo imprevedibile.