Taiyō no Shinden (1986)

Un avventuriero senza nome scava tra i segreti di Chichen Itza, nella penisola dello Yucatan. L'obiettivo è uno solo: recuperare la Chiave del Sole. Il gioco alterna una navigazione dall'alto per esplorare il mondo a una visuale in prima persona appena si entra nei templi. Per interagire con l'ambiente non ci sono dialoghi, ma un menu di icone con comandi verbali come "Guarda" o "Usa". È un mix curioso: radici giapponesi, ma un cuore fatto di enigmi e gestione dell'inventario che ricorda le avventure occidentali. Tutto questo immerso in un contesto dedicato alla civiltà Maya.