Tennis for Two (1958)
Un oscilloscopio e un computer analogico Donner Model 30: ecco gli ingredienti di Tennis for Two. In questo simulatore, la pallina non vola in linea retta come in Pong, ma subisce l'effetto della gravità ed è visibile da una prospettiva laterale. I giocatori colpiscono il pallino usando controller in alluminio con manopole per regolare l'angolazione e un tasto per il rilancio. È possibile persino cambiare pianeta, spostando l'azione tra la Terra, la Luna o Giove per stravolgere la fisica di gioco. Un errore di mira e la pallina finisce dritta nella rete o fuori campo.