The Gold of the Aztecs
Bret Conrad non ha dimenticato la guerra in Vietnam, ma ha scambiato la divisa con l'equipaggiamento da esploratore. Armato di coltello e pistola, il veterano punta alla città perduta di Quetzacotl per svaligiarne i forzieri d'oro. Il gioco procede a schermate, un sistema che ricorda Barbarian della Psygnosis. Ogni stanza nasconde insidie: ponti fragili o macigni pronti a schiacciare il protagonista. Per sopravvivere servono precisione e riflessi, supportati da un set di oltre 140 animazioni diverse per i movimenti del personaggio.