The Old City: Leviathan (2014)

Sette note nascoste di un certo Solomon e una città post-apocalittica in rovina: ecco il cuore di The Old City: Leviathan. Camminiamo nei panni di un eremita che vive nelle fogne, un narratore inaffidabile dalla mente frammentata. Niente enigmi, solo esplorazione pura simile a Dear Esther. L'acqua qui è una risorsa vitale ma scatena la follia, intrecciandosi a sogni d'infanzia e suggestioni religiose che richiamano Giona e la balena. Si aprono porte, si leggono frammenti di storie passate tra i detriti della metropoli. Undici capitoli dove l'unica vera guida è il monologo interiore di chi non può più fidarsi dei propri sensi.