theHunter (2009)
Vento, odori e campo visivo: in theHunter questi dettagli decidono se farete centro o tornerete a mani vuote. L'azione si sposta tra l'Evergreen Hunting Reserve, un immenso territorio di foreste, laghi e campi aperti dove braccare cervi e tacchini richiede pazienza infinita. Niente incontri casuali mentre si corre; qui serve il gadget Huntermate per analizzare tracce e feci, alternando posizioni accovacciate o prone per non farsi scoprire. Fuori dal client 3D, un social network gestisce l'arsenale, le statistiche e le missioni degli NPC. Binocoli e munizioni limitate completano un simulatore di caccia in prima persona che non concede sconti.