Treasure Trap
Cento stanze sommerse e un unico obiettivo: recuperare l'oro della Esmerelda, naufragata nel 1829. Howard Kelp esplora il relitto in una visuale isometrica che ricorda Head Over Heels, ma con un ritmo più concreto. Senza armi a disposizione, il tuffatore conta su pochi piranha addestrati per ripulire le aree dai predatori marini; il resto del tempo tocca schivare i nemici o saltarli. Spingere casse e oggetti serve a sbarrare la strada alla fauna locale o a scalare zone elevate. Attenzione all'ossigeno: l'indicatore cala inesorabilmente, costringendo a cercare bombole d'aria tra i detriti. Qualche porta richiede chiavi geometriche per aprirsi.