Vigil: Blood Bitterness (2006)

Il bianco e nero domina ogni angolo di un palazzo infestato da un male senza volto. Qui si muove Dehon, l'ultimo discepolo di Gomend, che ha appena sterminato i propri fratelli per puro egoismo. Ora resta solo a combattere contro il vuoto in una point-and-click 3D senza inventario. Si avanza a tentativi, tra enigmi astratti e sequenze a tempo; un errore banale o una trappola nascondono la morte. Niente salvataggi: se cadi, ricominci l'intero atto. La galleria raccoglie frammenti di memoria mentre cerchi di fuggire da questo incubo kafkiano. Basta il mouse per pregare, spostarsi e sperare di sopravvivere.