Wizardry: Labyrinth of Lost Souls (2009)

Sette passi a griglia e un incontro casuale possono significare la fine di tutto. In questo dungeon fantasy l'errore non è ammesso: serve un gruppo di sei avventurieri ottimizzato al millimetro per non soccombere. Ogni classe ha un ruolo vitale; senza un vescovo, ad esempio, gli oggetti recuperati nel labirinto restano misteri, impossibili da identificare. Il ritmo è spezzato dai ritorni in città, tappe necessarie per curarsi, commerciare e accettare nuovi incarichi. Visivamente il titolo punta sul minimalismo: illustrazioni 2D per i personaggi e un 3D essenziale per le profondità del sotterraneo.