Zork Zero: The Revenge of Megaboz (1989)

Tutto nasce da una statua troppo grande e dall'ira di un certo Megaboz il Magnifico. Quasi un secolo dopo, l'Impero è ancora prigioniero di una maledizione e re Wurb Flathead cerca qualcuno che sappia spezzarla. Entra in scena l'avventuriero, armato solo di un vecchio pezzo di pergamena ereditato dagli antenati. Zork Zero recupera l'anima delle prime avventure testuali, ma aggiunge colori, bordi grafici e una mappa interattiva per non perdere la bussola. I puzzle logici e la gestione dell'inventario dominano il gameplay, affiancati da quattro mini-giochi e dall'Enciclopedia Frobozzica per chi resta bloccato.