Ad Verbum (2000)
Un inventario forzato in una dimora infestata da giochi di parole. Il compito è semplice: catalogare i beni del Mago dei Giochi di Parole prima che le ruspe radano al suolo tutto per fare spazio a condomini economici. Ma gli oggetti non collaborano. In questo text adventure il conflitto non è contro mostri o nani, bensì contro il linguaggio stesso. Allitterazioni assurde ed etimologie preistoriche bloccano ogni mossa già nelle prime stanze. Un approccio sperimentale che ricorda Racter e i titoli Nord and Bert Couldn't Make Head or Tail of It o T-Zero. Qui la penna vince sulla spada.