Anodyne (2013)
Una scopa tra le mani e il subconscio come mappa. Young vaga in un mondo onirico dove spiagge, templi e hotel convivono con il vuoto dello spazio profondo. L'obiettivo è semplice: recuperare una briar leggendaria prima che l'oscurità la trovi. Il ritmo ricorda i classici Zelda a 16-bit. Si combatte, si risolvono enigmi spostando polvere e si sbloccano nuove zone tramite chiavi o abilità speciali per tornare sui propri passi. La salute si recupera dai resti dei mostri o scovando creature volanti. Se Young cade, un checkpoint lo riporta in gioco. Un hub centrale con portali gestisce gli spostamenti tra le diverse aree tematiche.