Astrosmash (2010)
Un cannone laser schierato a fondo schermo è l'unica difesa contro un'invasione di detriti spaziali. Meteore di ogni dimensione piovono dall'alto: alcune si spaccano in due al primo colpo, altre scivolano via penalizzando il punteggio. Attenzione però alle bombe rotanti bianche; se queste superano la linea difensiva, si perde una vita. Con l'aumentare della difficoltà arrivano UFO e missili guidati a caccia del cannone. L'ultima spiaggia? Il salto in hyperspace. Un teletrasporto istantaneo che salva la pelle, a patto di non riapparire in una posizione ancora più disastrosa. La partita finisce quando l'ultimo cannone esplode.