Call of Duty (2003)

Ventiquattro missioni concatenate conducono dritto verso Berlino. Qui l'azione di uno sparatutto in prima persona frammenta la Seconda Guerra Mondiale in tre prospettive diverse: un paracadutista americano nel D-Day, un commando britannico delle Forze Speciali e un comandante di carri russi. Non si combatte quasi mai da soli; i compagni gestiti dall'IA affiancano l'infanteria, anche se qualche scontro avviene tra veicoli blindati. Il multiplayer sposta il focus su deathmatch e modalità a obiettivi come 'search and destroy'. Un titolo che poggia sulle basi di Medal of Honor: Allied Assault, ma ne allarga lo sguardo sui vari fronti europei.