Driver: Parallel Lines (2006)

Ventotto anni di prigione per un crimine mai commesso. TK esce dal carcere nel 2006 con un unico obiettivo: vendicarsi della polizia usando l'unica cosa che sa fare davvero, guidare. Il gioco spacca il tempo in due, saltando tra il 1978, fatto di musica disco e auto d'epoca, e la modernità tecnologica degli anni Duemila. Si torna al cuore del franchise: inseguimenti frenetici e volante. Certo, si può scendere dall'auto per menare i poliziotti o rubare le loro armi, ma è quasi sempre meglio restare a bordo. Se il motore esplode, basta svaligiare un altro veicolo o correre in officina.