EyeToy: AntiGrav (2004)
Dimenticate il controller: qui comandate con il corpo. EyeToy: AntiGrav sfrutta la camera di PS2 per mappare i movimenti di mani e testa, trasformandoli in input per otto diversi hoverboarder. Ci si lancia in cinque piste folli, da un molo cinese fatiscente a arene professionali ad alta tensione. Il ritmo ricorda titoli come SSX o DDR, ma è l'interazione fisica a dettare le regole del gioco. Un mix tra sport estremi e sci-fi che sposta tutto il baricentro sull'estetica del movimento.