Infra (2016)
Una torcia che muore presto e una macchina fotografica con batterie pessime: ecco gli strumenti di un analista strutturale gettato tra dighe e impianti idrici in disuso. In Infra si cammina tra rovine industriali contemporanee, scattando foto a crepe e pericoli per redigere rapporti tecnici. Il progresso è scandito da enigmi meccanici e spaziali, mentre note e registrazioni audio svelano chi ha frequentato quei luoghi prima del declino. Si può correre, saltare o accovacciarsi esplorando ogni angolo, inseguendo obiettivi secondari che restano nascosti fino al completamento.