Labyrinth (1987)
Sassi a volontà. È l'unica arma che Sara ha per ripulire i dodici labirinti che circondano il castello del Re dei Goblin, Jareth, e recuperare il fratellino rapito. Il gioco mescola l'azione di Gauntlet a elementi adventure: bisogna raccogliere monete e frammenti di una chiave per sbloccare nuove aree attraverso un hub gestito da un goblin. Ogni zona ha le sue trappole, dai muri che si spostano nei siepi ai teletrasporti della foresta. Il vero nemico però è l'orologio: tredici minuti totali per vincere. Ogni colpo ricevuto accorcia il tempo a disposizione, costringendo a una corsa frenetica tra i corridoi sotterranei.