Mistmare (2003)

Un'Europa medievale che non conosce l'industrializzazione, dove una nebbia letale spacca il continente in due. In questo scenario Isidor, un monaco, brandisce accordi sonori per sconfiggere mostri e ripristinare l'ordine. Il combattimento avviene in tempo reale: si sceglie l'incantesimo o l'attacco e l'IA lo esegue finché non si cambia comando. La progressione è concreta, legata ad azioni fisiche come sollevare pesi per la forza o pregare per la magia. A scandire il ritmo c'è un orologio interno che sblocca eventi a orari precisi. Si può esplorare tutto in prima o terza persona.