Mortal Kombat: Armageddon (2006)
Si scende in arena con un roster mastodontico di 62 combattenti, tra cui i veterani Goro e Shang Tsung. Il cuore pulsante resta la brutalità delle fatality: strappi di colonna vertebrale e ossa spezzate che ora si possono concatenare o personalizzare da zero nel Kreate-a-fatality. Tra una rissa e l'altra, il gioco stacca completamente con Motor Kombat. È un mini-game di corse in quattro giocatori, simile a Mario Kart, dove versioni deformate di Scorpion o Raiden sfrecciano tra lava e trappole usando i propri poteri. A chiudere il pacchetto c'è l'editor per creare il proprio lottatore e una modalità Konquest più snella rispetto al passato.