Motos (1985)
L'obiettivo è brutale: spingere ogni avversario fuori dal tabellone a colpi di autoscontro. Ma il tempo stringe. Se indugiate troppo, una palla di fuoco abbatte le piastrelle della superficie, restringendo lo spazio di manovra e aumentando il rischio di caduta. Esistono potenziamenti per colpire più forte o saltare i vuoti. Quest'ultima mossa è letale: atterrare con forza frantuma il suolo, creando trappole improvvise per chi vi segue. Un caos di metallo e detriti dove l'unico modo per avanzare al round successivo è restare l'ultimo sopravvissuto sulla piattaforma.