Outlast (2013)

Una videocamera con visione notturna. È l'unico strumento a disposizione di Miles Upshur, un giornalista freelance che decide di infiltrarsi in un manicomio abbandonato tra cadaveri e pazienti instabili. In questo survival horror non ci sono armi: se qualcuno ti scorge, l'unica via d'uscita è strisciare sotto i mobili o infilarsi in fessure strette per seminare il predatore. Il terrore cresce mentre cerchi batterie per non restare al buio, alternando momenti di stealth puro a fughe disperate che ricordano quelle di Call of Cthulhu: Dark Corners of the Earth. Un incubo claustrofobico dove fuggire è l'unica opzione.